ApriInFranchising


Vai ai contenuti

Finanziamenti Franchising

Aprire un' attività in franchising, oggi può essere il modo più efficace per garantirsi un buon profitto ed un futuro,
sopratutto per imprenditori/trici giovani, che vedono un futuro instabile e precario nel posto fisso
e/o voglio un'attività tutta loro !!


Il grande vantaggio del franchising è che permette di realizzare un'attività in proprio anche se non si dispone di tutte le conoscenze
e di tutte le risorse anche economiche inziali, necessarie per farlo in modo tradizionale.
Contando sull'esperienza, il prestigio di un marchio di successo e sull'assistenza della casa madre, si può avviare un'attività senza commettere errori.

I finanziamenti pubblici, sono un ottimo strumento che è possibile utilizzare in fase di apertura di un'attività in franchising.


E' necessario e fondamentale però conoscere tutti gli aspetti burocratici, le normative, le leggi
per essere sicuri di aver individuato il finanziamento agevolato e persino il fondo perduto idoneo
all'attività in franchising che si va ad intraprendere !!




APRIinFRANCHISING

HA INDIVIDUATO
INTERESSANTI FORME DI CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI




LOMBARDIA- Iniziativa per la creazione di nuove imprese giovanili in provincia di Lodi - anno 2013
Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico, locale la Camera di Commercio di Lodi e la Provincia di Lodi, in collaborazione con le Organizzazioni di Categoria, le Amministrazioni comunali e il Sistema bancario locale, si prefiggono lo scopo di favori ....
Richiedi maggiori informazioni


ABRUZZO- AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE -LA CRESCITA E' DONNA 2
PIU' IMPRENDITRICI - Incentivi alle donne per la creazione di nuove imprese.
L'obiettivo strategico della linea di intervento è la promozione dell'occupazione femminile attraverso:
-strumenti e servizi per favorire la conciliazione vita -lavoro;
-incentivi alle imprese per favorire l'occupazione delle donne, attraverso la promozione del lavoro autonomo e dell'imprenditorialità. Gli interventi finanziabili consistono nell'erogazione di incentivi, alle imprese ovvero alle persone, finalizzati ad incrementare le opportunità di occupazione delle
donne residenti in Abruzzo anche attraverso strumenti di conciliazione e di pari opportunità per l'accesso al lavoro. Sono previste le seguenti tipologie di intervento: L'importo dell'incentivo richiesto non può superare € 25.000,00 e viene erogato a titolo di contributo a fondo perduto a copertura delle spese di avvio dell'attività, dei costi per l'investimento e delle spese per la gestione relative al 1° anno
di attività.
Richiedi maggiori informazioni


LAZIO - Più facile avviare imprese innovative con accordo tra Filas e Roma Start up

Intesa tra Filas, Finanziaria Laziale di Sviluppo, primo operatore di Venture Capital del Lazio, e l'associazione Roma Startup. Diventa più facile avviare imprese innovative nel Lazio grazie a un accordo tra Filas, Finanziaria Laziale di Sviluppo, primo operatore di Venture Capital del Lazio, e..
Richiedi maggiori informazioni

SICILIA - Misura 3.1.2 - Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di micro-imprese

La Regione Sicilia ha pubblicato le Disposizioni Attuative specifiche della Misura 3.1.2 "Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di micro-imprese", per le seguenti azioni:
- Azione A "Trasformazione e commercializzazione artigianale dei prodotti tipici non compresi nell'allegato I del Trattato"
- Azione C "Incentivazione di micro-imprese nel settore dei servizi strettamente collegati alle finalità delle misure 3.1.2 e 3.1.3"
- Azione D "Incentivazione di micro-imprese nel settore del commercio, con priorità per la commercializzazione di prodotti tipici locali"
E' stato inoltre approvato e pubblicato il bando per la presentazione delle domande di accesso ai benefici previsti da ciascuna delle suddette azioni.
Dalla Regione sono stati destinati alle azioni A, C e D della misura euro 14.000.000,00.
La misura 3.1.2 sostiene le iniziative rivolte alla creazione e al rafforzamento di microimprese in settori extra-agricoli quali quello agroalimentare, dell'artigianato, del commercio e dei servizi, fortemente collegati alla produzione primaria e al territorio; tali iniziative favoriranno la creazione di nuovi posti di lavoro, il consolidamento dell'occupazione (favorendo anche l'ingresso di donne e giovani nel mercato del lavoro) e il mantenimento della popolazione rurale attiva.
Nel dettaglio:
- l'azione A riguarda l'incentivazione di microimprese per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agroalimentari tipici e di prodotti dell'artigianato tradizionale delle aree rurali;
- l'azione C riguarda l'incentivazione di microimprese di servizio per il completamento di filiere corte e per la fruizione turistica delle aree rurali;
- l'azione D riguarda l'incentivazione di microimprese nel settore del commercio, per il completamento e il consolidamento delle filiere produttive locali.
Sono ammesse ai benefici: microimprese, in forma individuale o societaria.
Sono ammissibili esclusivamente le spese connesse alla realizzazione delle iniziative agevolabili nell'ambito di ciascuna azione attivata, sostenute dopo la presentazione della domanda di aiuto, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla-osta, ecc.). Queste ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo antecedente più di dodici mesi la data di presentazione della domanda di aiuto.
La misura è attivata tramite procedura valutativa a "bando aperto" nell'ambito della quale viene applicato il meccanismo procedurale c.d. di "stop and go".
I beneficiari dovranno presentare la domanda di aiuto attraverso il sistema informatico SIAN nei periodi di seguito indicati:
- sottofase n. 1: dalla data di pubblicazione del bando al 15 marzo 2012;
- sottofase n. 2: dall'1 ottobre 2012 al 14 dicembre 2012;
- sottofase n. 3: dal 3 giugno 2013 al 16 settembre 2013.
Richiedi maggiori informazioni

MOLISE - Campobasso - Contributi a sostegno dell'imprenditorialità locale e giovanile
Camera di Commercio di Campobasso e l'Amministrazione Provinciale di Campobasso informano le imprese e gli aspiranti imprenditori della provincia che è possibile presentare domande per accedere alla garanzia del Fondo a sostegno del credito per favorire la nascita e il consolidamento dell'imprenditorialità locale, giovanile e l'occupazione.
A seguito di ulteriori versamenti di risorse da parte degli Enti promotori e dei rimborsi, nel tempo, del capitale preso a prestito da parte delle imprese già finanziate, si sono rese disponibili sul Fondo risorse che potranno essere impiegate per offrire garanzia a nuovi soggetti interessati.
Il Fondo di Garanzia per lo sviluppo della microimprenditorialità, l'autoimpiego e l'innovazione appositamente costituito dalle due Amministrazioni ha l'obiettivo di rivitalizzare l'imprenditorialità, specie dei giovani e delle donne, sostenere l'occupazione, incentivando la popolazione, soprattutto giovanile, a non abbandonare il territorio e favorire processi innovativi.
Possono richiedere la garanzia diretta le imprese costituite sotto forma societaria o le ditte individuali della provincia di Campobasso, rientranti nei limiti della microimpresa. Possono richiedere la controgaranzia i Confidi, con sportello sul territorio della provincia di Campobasso, che con atto formale manifestino la volontà di accettazione delle condizioni di accesso al Fondo e del disciplinare del Fondo.
I soggetti beneficiari finali sono:
- le microimprese di nuova costituzione (da costituirsi/iscriversi al Registro imprese entro 180 giorni dalla data di presentazione delle domanda di accesso al Fondo);
- quelle già costituite, iscritte nel Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio di Campobasso.
La garanzia per ogni azienda concessa sarà pari all'80% del totale degli investimenti e comunque non superiore ad
€ 30.000,00.
Si ricorda che le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di arrivo ed ammesse nei limiti delle risorse disponibili.
Richiedi maggiori informazioni

ABRUZZO - Convenzione CCIAA di Pescara e Banca Tercas S.p.A. - Contributi per le imprese femminili
La Camera di Commercio di Pescara ha stipulato una convenzione con la Banca Tercas S.p.A. allo scopo di favorire la nascita di nuova imprenditorialità femminile e di consolidare quella già presente agevolando l'accesso al credito per le imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato da parte di Banca Tercas Spa.
Possono beneficiare dei finanziamenti a tasso agevolato, le imprese che operano nei settori del commercio, industria, artigianato, agricoltura, turismo e servizi, in qualità di piccola impresa.
In particolare le tipologie di imprese finanziabili sono:
- Ditte individuali a titolarità femminile;
- Società di persone e cooperative costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
- Società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore a 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano composti per almeno i 2/3 da donne.
Le imprese beneficiarie devono avere sede legale od unita locale nella provincia di Pescara.
I finanziamenti agevolali saranno concessi dalla Banca per le seguenti finalità:
- acquisizione attività preesistente, cioè rilevamento tramite cessione d'attività o di ramo d'azienda, oppure mediante affitto per almeno 5 anni;
- progetti innovativi connessi all'introduzione di qualificazione o innovazione di prodotto. Tecnologica od organizzativa, compreso "ampliamento o ,'ammodernamento dell'attività:
- start-up di nuove attività imprenditoriali;
-investimenti per acquisizione, ristrutturazione e ripristino locali aziendali.
Le spese ammissibili sono le seguenti:
- impianti generali;
- macchinari ed attrezzature;
- acquisto di brevetti;
- acquisto software;
- acquisto immobili aziendali;
- opere murarie ed oneri di progettazione e direzione lavori;
- nel caso di acquisto di attività preesistenti, le spese ammissibili sono anche quella sostenute per l'acquisto dell'attività, limitatamente al valore dei macchinari, attrezzature, brevetti e software da utilizzare per lo svolgimento dell'attività stessa;
- studi di fattibilità e piani d'impresa, comprensivi dell'analisi di mercato;
- studi per la valutazione dell'impatto aziendale;
- costi di partecipazione a corsi di formazione;
Saranno ammessi esclusivamente gli interventi che avranno un rapporto minimo fra capitale investito nell'azienda in modo permanente dall'imprenditrice e finanziamento richiesto pari a 40/60%.
I finanziamenti agevolati potranno avere la forma tecnica del mutuo chirografario e/a del mutuo ipotecario.
I mutui chirografari saranno rimborsabili mediante il pagamento di rate mensili posticipate, avranno durata massima 5 anni ed importo massimo 25.000 euro.
A favore della Banca l'impresa beneficiaria pagherà interesse nominale annuo variabile corrispondente all'Euribor 6 mesi maggiorato di 2,75 punti percentuali.
I mutui ipotecari saranno rimborsabili mediante il pagamento di rate mensili posticipate, avranno durata massima 10 anni ed importo massimo 250.000 euro.
A favore della Banca l'impresa beneficiaria pagherà l'interesse nominale annuo variabile corrispondente all'Euribor 6 mesi maggiorato di 1,75 punti percentuali.
Richiedi maggiori informazioni




Servizio finanziamenti " Aggiornamenti in tempo reale"
fornito da
S.B. Europe Consulting S.r.l.



Seguici anche su Facebook



HOME PAGE | TROVA Franchisor | Inserisci FRANCHISOR | Sviluppo Reti in Franchising | Finanza Agevolata | Finanziamenti Franchising | LAVORA CON NOI | Il tuo business a COSTO ZERO | Vocabolario Franchising | Normativa Franchising | FAQ | Contatti | Note legali | NewsLetter | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu